
Bellissima, ribelle, indomabile. Clelia Farnese, figlia naturale del cardinale Alessandro Farnese, vive nella Roma più violenta e sfarzosa della Controriforma.
Sposata nel 1571 a Giovan Giorgio Cesarini, tradita, usata dal padre per arrivare al papato, sequestrata e rinchiusa a Ronciglione, poi costretta a sposare il marchese di Sassuolo ed esiliata al Nord nel 1587.
Tornerà a Roma solo nel 1599, dopo l’omicidio del marito. Una storia di amori, potere e violenza al cuore della corte papale.